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Diary on the road                                   

Vienna on the road 2009      myphotos

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Per cominciare al meglio il nuovo anno non è andata male...rottura completa del crociato anteriore e lesione parziale al menisco. Ci serviva una tappa poco costosa ma speciale. Cercando on line ci siamo imbattuti in una compagnia aerea che per pochi euro ci avrebbe portato in Austria. Perfetto!!! Ricereca di un posto dove dormire e via... si parte alla volta di Vienna.

Londra on the road 2008       myphotos

Quest'anno ho fatto trentanni. Sentivo il bisogno di aprire questo nuovo capitolo della mia vita in una delle città che mi rappresentasse al cento per cento. Londra sembrava la città più  adatta per inaugurare un  nuovo percorso. Così detto - fatto; il  2 Aprile ( il giorno prima del mio compleanno ) siamo partiti. Non sò bene cosa mi aspettassi da questo viaggio ma avevo una gran voglia di sentirmi libero e leggero; coccolato da una città aperta e con una visione della vita molto diversa da noi italiani.


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Londra è una grande metropoli. Le strade sono ricoperte da taxi ed autobus. La vita scorre frenetica ma sembra che ognuno occupi un suo ruolo. Un luogo in cui tutto è ben organizzato ed ogni pedina è al suo posto. C'è poco da fare, gli inglesi hanno un qualcosa in piu che li rende migliori; più organizzati e meno complicati. In Italia osservare un uomo di colore in giacca e cravatta che prende la metropolitana è una realtà troppo grande perchè si materializzi.



Barcellona on the road 2007 
   
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Partenza i primi di Agosto...meta Barcellona. Siamo ospitati  da un mio zio Argentino che possiede una piccola pensione a cento metri dalla Rambla ( punto di riferimento per tutti i turisti, gli artisti di strada e le piccole botteghe di souvenir ). Mio zio Santos è un tipo tranquillo e alla mano e ci accogli alla porta della pensione. Quest'ultima non è il massimo ma abbiamo almeno la fortuna del bagno in camera. Non starò qui a descrivere giorno per giorno ma vi farò un resoconto delle nostre giornate, concentrandomi principalmente su i momenti e i luoghi che maggiormente ci hanno colpito.


Comincerei con i mercati di Barcellona, che in realtà non sono famosi come quelli di Londra ma vale la pena visitarli; coloratissimi e ricchi di ogni genere alimentare a buon prezzo. La frutta come il resto della marce è esposta ad  opera d'arte...artisticamente...come la vetrina di un negozio. Ogni cosa è disposta per genere e colore...macchie di colore per tutto il mercato. Volendo puoi anche pranzare in uno dei tanti punti all'interno del mercato che, oltre a vendere carne e pesce, cucinano sul posto e naturalmente la merce è freschissima.

A proposito di mangiare è imperdibile il piatto tipico spagnolo " la paella ", ma bisogna scegliere il punto giusto dove assaporare una buona paella. Vi consiglio di andare in uno dei tanti ristorantini al porto. Il mare, le luci e tanti localini uno accanto all'altro. Piccoli discopub messi schierati uno vicino all'altro, come i garage di un condominio; ognuno con un genere musicale diverso e naturalmente ognuno con un suo tipo di clientela. Serate molto accese e festose. Una cosa che mi ha colpito di questi locali è chi ballava sul cubo. Stranamente a differenza di molte disco in cui sono stato...chi ballava sul cubo erano per la maggior parte di sesso maschile e pochissime donne. Vi consiglio di visiatare, sempre in zona porto, il casinò e se non siete mai stati in uno di quei grandi acquari con gli squali che vi gironzolano intorno, proprio vicino al porto c'è uno dei piu grandi acquari d'Europa.


Dopo circa un anno ho tagliato i capelli e non c'era posto migliore che una città cosi' cosmopolita; dove i look sono dei piu strani. Siamo andati da Russel; uno dei pochi barbieri di Barcellona. Lui è Londinese  e il posto lo rappresenta al cento per cento; vecchie foto in bianco e nero tapezzano le mura di un locale sullo stile antico e completamente rosso.  Mi sembra un tipo in gamba e ci intrattiene parlandoci della sua vita londinese e della sua famiglia.


La città è immensa e ricca di arte. Non starò qui a fare un elenco dei monumenti da vedere ( reportage) ma vi posso assicurare che in ogni angolo di strada c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire. I quartieri sono monopolizzati dai Pakistani; dai negozi di souvenir ai centri di telefonia. Come tutte le grandi città Europee, Barcellona è supermultirazziale; la maggior parte della popolazione è argentina, immigrata anni fa per lavoro e che adesso si ritrova a gestire una buona parte degli alberghi della città.
Purtroppo come tutte le grandi metropoli la delinquenza non manca...quindi occhio alle borse sopratutto all' uscita della metro.

                                                                  

Praga on the road 2006     myphotos

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Una città da favola; castelli principeschi, lunghi ponti che tagliano la Moldavia, carrozze che girano per tutta la città accompagnate dal suono di eleganti violini. Questa è Praga; una città avvolta da uno strano velo di antico e superstizioso. Forse la meta più romantica dove io sia mai stato. Di giorno la città ti dà l'impressione di vivere in una parte di mondo che non ti appartiene, anche se ricca di arte e storia, ma la sera si trasforma in una favola da cui non vorresti più tirarti fuori; il sole tramonta e Praga si accende.



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