Jhacintointrip         
Le opinioni 02/06/2010
 
Ognuno ha una sua opinione su tutto; sul mangiare sano, sugli alcolici, sulle droghe, sulla religione, sul lavoro, sull’università, sulle donne, sugli uomini, sulla moda, sulla musica, sul teatro, sul cinema, sul fumo, sul meteo, sui tarocchi, sull’amore, sullo yoga, sulla politica, sulla storia, sui puffi e su babbo natale.

L’opinione di mille facce su quattordicimilaseicento fatti al giorno. Ognuno mette la sua, anche se non è richiesta. Veritiera, sincera, arrogante, inquinata, ostacolata o male organizzata, l’opinione continua a scandire i tocchi del  nostro orologio vitale.

Il massimo della goduria è infilarci con disinvoltura nei cosiddetti “ cazzi altrui “. Sapere sempre e prima di altri la vicenda del giorno, portare con sé un fornito set di consigli, rafficare con commenti crudi e poi svanire nel nulla. Gli amici sono sempre i primi a rincoglionirti con i loro pareri subdoli: “ Al tuo posto io me ne andrei! “ Se fossi in te, io ci starei! “ Per me, stai facendo una cazzata! “ Non ti riconosco più! “. E poi si illudono che io possa capirli. Che c’è da capire in uno che parla tanto e agisce poco; in uno che predica l’amore eterno finchè dura solo perché non trova un anima pia che gli stia accanto; che ti parla della vita come un film di Totò e non sa neanche che parte fare.

Oggi, purtroppo, gli opinionisti si sono moltiplicati. Uno specie di “ fate bene fratelli”, un’ epidemia che colpisce un essere umano su due. Credo che in questa cosa, ci sia poco cuore e una buona dose di noia e sano egoismo.